Katia D'Alberti

Non ho mai amato le favole che iniziano con "C'era una volta..."

Questa però è la mia piccola favola:

C'era una volta una bimba con due occhioni grandi e dei bellissimi capelli biondi, era piccola, non andava ancora all'asilo. Nel posto dove abitava, in quel paesino di frontiera in riva al lago, l'asilo nemmeno c'era.

Nel giardino in riva al lago di una casa di vacanza c'era un bellissimo salice piangente con un tavolo ed una panca di pietra: il suo palcoscenico, il suo mondo, il suo sogno!

Poi la bimba cresce, diventa donna, e la vita non le da occasione di aprire quel cassetto fino a quando incontra sulla sua strada "I Matiröö", ed il suo sogno finalmente diventa realtà

Sul palco con I Matiröö, le mille sfacettature del diamante che ognuno di noi siamo, si rivelano, brillano, oppure si adombrano a dipendenza della ricerca interiore necessaria per ogni spaccato di vita che porto in scena.

Questa è la mia favola vera